Fot. 8: circa l’80% delle piante coltivate dall’Anubias proviene da coltivazioni in vitro (micropropagazione) ed è fornito da laboratori specializzati in questi “pani”.
Fot. 9: le pianticelle vengono suddivise e sistemate con della lana di roccia nel vasetto.
Fot. 10: i vasetti vengono collocati in supporti di plastica con un’etichettatura che informa sul tipo di pianta e sull’inizio della coltivazione.
Fot. 11,12: i vasetti con il loro supporto sono sistemati in speciali “tunnel” con la parte inferiore bagnata dall’acqua. Ogni tunnel è coperto da uno o più teli per assicurare nel primo periodo di accrescimento, particolarmente delicato, un adeguato microclima, differente da specie a specie.
presentavano spesso problemi di acclimatazione e l’acquariofilo doveva superare non poche difficoltà prima di vedere crescere perfettamente certe specie nella vasca di casa sua.
Come del resto anche nell’acquariofilia moderna, anche nell’orticoltura delle nostre piante oggi si creano condizioni ambientali ideali con l’aiuto di una tecnologia il cui cuore è costituito da un computer con un programma speciale per il monitoraggio di tutte le variabili ambientali (dalla temperature dell’ambiente, la circolazione dell’aria, la velocità della circolazione dell’acqua e le sue caratteristiche chimiche fino alla temperatura riscontrata sulle foglie delle piante per poter controllare le loro attività metaboliche).Tutto ciò per far crescere le piante bene, sane e in modo tale da essere facilmente trasferite in qualsiasi acquario,
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